GAGLIETOLE, STORIA E VITA DELLA PARROCCHIA

La Parrocchia di S. Cristoforo conta circa 300 anime dislocate su due colli separati dal corso del torrente Puglia. Fulcro della Parrocchia l’abitato di Gaglietole raggiungibile dalla strada del Puglia che congiunge Collepepe a Foligno.

Probabilmente fondato dai romani, Gaglietole nel Medioevo ebbe un’importanza strategica in quanto presidio naturale contro quanti volevano occupare il territorio retrostante risalendo dal fiume Puglia al di qua del fosso del Malvano, come testimonia la porta del castello collocata sul grosso torrione rotondo. Il castello, tutt’oggi ben conservato, già alla fine del XIII secolo contava 52 fuochi e nella lotta tra Perugia e Todi venne prima occupato dai perugini, per essere poi conquistato da Todi nel 1382.


IL GRUPPO DEI CHIERICHETTI

A Gaglietole da circa un anno, si è costituito un gruppo stabile di chierichetti formato da 4 ragazzi: Lorenzo, Lucia, Filippo e Francesco, che hanno dai 12 ai 7 anni. Questo gruppo di ragazzi viene seguito dal diacono Alvaro Brustenga.  Partecipare a questo gruppo fa sentire i ragazzi più partecipi alla liturgia, rendendo così la messa più piacevole;  inoltre questa esperienza serve loro per stare tutti insieme e passare dei momenti allegri e felici, insieme ad Alvaro che è diventato un vero amico.

15 Novembre, Servizio nel Duomo di Orvieto

chierichetti_OrvietoIl 15 Novembre 2015 i gruppi di chierichetti di Gaglietole e di Collazzone hanno fatto servizio al Vescovo nel Duomo di Orvieto, queste le parole di uno dei ragazzi di Gaglietole:

«Il 15 novembre 2015 il gruppo dei chierichetti di Gaglietole e di Collazzone sono andati ad Orvieto per partecipare e svolgere i servizi durante la S. Messa delle 17, dove il Vescovo ha ordinato un diacono.  Siamo partiti alle 14,30 tutti insieme accompagnati da Alvaro e don Lorenzo e siamo arrivati alle 15,20 perché dovevamo fare le prove. Appena siamo arrivati abbiamo apprezzato la bellezza della Cattedrale che non avevamo mai visto. Prima delle prove ci hanno fatto distribuire dei libricini per tutti i posti che c’erano in Chiesa. Alle prove con noi c’era un altro gruppo di chierichetti di 16 e 17 anni di un paese vicino ad Orvieto, e don Danilo (viceparroco della Cattedrale di Orvieto) che coordinava e dava informazioni. Alla fine delle prove siamo andati tutti a mangiare il gelato, nella gelateria vicino alla Cattedrale poi siamo andati a prepararci. Nella sacrestia c’erano tanti preti, così ci siamo preparati nella sacrestia del Vescovo insieme a lui. Prima dell’inizio della S. Messa ci sentivamo tutti tesi. Durante la celebrazione che è stata un po’ più lunga del normale è andato tutto bene e alla fine abbiamo ricevuto molti complimenti dagli altri preti e anche dal Vescovo».