CONCORSO PRESEPI & PRESEPI

I° edizione 2017

Esito del Concorso Presepi & Presepi: dopo la consultazione dei vari giurati, il primo premio è stato assegnato a “La natività nella bottega dei cocciari” di Assignano; secondi classificati pari merito sono: “Un paese nel presepe” (Pro Loco di Collazzone) e “Il presepe secondo Lino” (Piedicolle).

Presepi partecipanti:

1 – Assignano, piazza del borgo – La natività nella bottega dei Cocciari

2 – Collazzone, Abbazia di san Lorenzo – Le storie dell’Abbazia

3 – Collazzone, via del forno – Natività al forno (a cura di Remo Missabuca e Carlo Fiucinippi)

4 – Collazzone, chiesa parrocchiale – La Tradizione

5- Collazzone, piazza Jacopone – Un paese nel presepe (a cura della Pro Loco)

6- Collepepe, chiesa parrocchiale – La Famiglia al centro delle famiglie

7 – Collepepe, via Tiberina 144, Adorazione dei pastori (a cura di Enrico Foresi)

8 – Gaglietole, piazza san Cristoforo – In un angolo suggestivo di pace, di silenzio e serenità abbiamo realizzato la natività (Parrocchia-U.S. Acli Gaglietole)

9 – Gaglietole, chiesa della Madonna del Puglia – In un mondo di consumismo torniamo alla povertà della natività

10 – Piedicolle, via Acquasanta 1 – Insieme (a cura del Circolo Acli)

11 – Piedicolle, via Acquasanta 17 – Il presepe secondo Lino (a cura di Fam. Iaconi, Valente, Luna)


ASSIGNANO – LA NATIVITA’ NELLA BOTTEGA DEI COCCIARI

Primo Premio del Concorso “Presepi & Presepi”, I° edizione Natale 2017

ASSIGNANO, PIAZZA DEL BORGO

Presentazione del presepe: Sabato 09 dicembre, ore 17.00

L’audio di presentazione del presepe:

Audio Player

Il presepe è un omaggio alla tradizione delle terrecotte assignanesi, prodotte nel piccolo borgo, per secoli, fino al 1975 anno della morte di Leobino Farroni, ultimo dei “cocciari”.

La natività è ambientata in una bottega di terrecotte, ricostruita nella piazzetta del piccolo borgo. Si è immaginato che i “cocciari” concedessero, come alloggio, a Maria e Giuseppe, una parte del loro laboratorio e che, nell’altra, continuassero la produzione dei “cocci”.

Nella bottega sono ricostruite, attraverso l’uso dei manufatti realmente prodotti ad Assignano, le fasi della lavorazione: dall’estrazione dell’argilla fino alla realizzazione del prodotto artigianale.

La terracotta è il materiale predominante di questo piccolo presepe. Di terracotta sono le statue, i pavimenti, la stella cometa e i pezzi della produzione autentica assignanese: vasi, brocche, coperchi, vaselle, tegami conservati dagli abitanti di Assignano e dai discendenti dell’ultimo cocciaro, riutilizzati in modo originale.


COLLAZZONE – “Le storie dell’Abbazia”

PRESEPE LOCALIZZATO PRESSO LA CHIESA DELL’ABBAZIA DI SAN LORENZO IN COLLAZZONE

Festa di presentazione dei presepi a Collazzone: Domenica 10 dicembre, ore 16.00, in piazza

Per la prima volta  si è voluto allestire il presepe all’interno della chiesa romanica annessa all’antica Abbazia di San Lorenzo . La caratterizzazione principale è costituita dal richiamo storico rappresentato dai personaggi che, a vario titolo,  fin dalla sua esistenza in epoca medievale, sono transitati o hanno vissuto  in questo luogo sacro. Accanto alla tradizionale Natività vengono rappresentati quindi i personaggi che vengono poi descritti nei pannelli esplicativi collocati a margine dell’allestimento. La collocazione del Presepe nella cornice dell’Abbazia rende il tutto  particolarmente suggestivo. E’ auspicabile pertanto  un coinvolgimento delle scuole  nell’ambito territoriale del Comune con finalità educative e di valorizzazione della tradizione storica del proprio territorio, concordando con la Scuola , primaria e secondaria,  le visite durante l’anno scolastico.

1)   Il CONTE TODINO: Il primo signore del Castello di Collazzone (circa 1186), marito di Matilde, feudatario  e ben introdotto nella corte imperiale di Ottone.

2)  La Contessa MATILDE:  moglie di Todino, donna piissima, alla fine della sua vita abbracciava la regola francescana come suo figlio Simone, morta nel 1240 come recita la lapide (localizzata accanto al presepe).

3)  Il Beato SIMONE:  figlio di Matilde e Todino, giovanissimo entrava nell’ordine francescano, con incarichi via via sempre più importanti, in missione evangelica in Germania con Cesario da Spira, autore di numerosi miracoli non ottenne però la santità nel processo di beatificazione intentato dopo la sua morte avvenuta il 24 Aprile 1250 a quarantadue anni a Spoleto di ritorno da una missione evangelica  a  Marsiglia con Salimbene de Adam.

4) SANGUIGNO:  fratello di Simone, convertito anche lui ad una vita religiosa sull’esempio del fratello, ricordato per la vendita del castello al Comune di Todi nel 1250.

5) AZZO: Il meno citato fratello di Simone, cavaliere al comando della guarnigione di Collazzone, non si ricordano di lui particolarità degne di menzione.

6) EMILIA: figlia prediletta di Matilde, badessa del convento di Collazzone, a capo di una vasta comunità di damianite che aveva giurisdizione sui conventi di Todi e Perugia e sui terreni ad essi attribuiti.

7) ELISABETTA: sorella di Emilia, si rinchiuse nel convento di San Lorenzo come terziaria damianita, digiunava il Venerdì e si cibava negli altri giorni solo di cose amare per ricordare la passione del Cristo, morì nel 1238.

8) Il CAVALIERE OSPITALIERO DI SAN GIOVANNI: nipote della contessa Matilde, imponente crociato, appartenente all’ordine religioso di San Giovanni che vantava nei dintorni vaste proprietà a nord dell’Abbazia, come ricorda il toponimo del Colle poco distante.

9) Fra’ JACOPONE DA TODI : mistico poeta francescano, famoso per le sue “Laudi”, negli ultimi anni della sua vita burrascosa si ritirò in questo  Convento dove, secondo tradizione, spirò nella cripta della chiesa la notte di Natale del 1306.

10 – 11)  GIOVANNA DI BORGOGNA  e THADEA: fiduciaria dell’Imperatore Carlo V di Spagna, allevò in questi luoghi, nel Convento di San Lorenzo a Collazzone, lontana da occhi indiscreti, dalla nascita e per 13 anni la piccola Thadea, figlia illegittima dell’Imperatore Carlo V, frutto della relazione dello stesso con la nobildonna Orsolina della Penna di Perugia. Scoperta, Thadea fu costretta al matrimonio dai fratelli, contro il parere dell’Imperatore, con Sinibaldo della nobile famiglia  de’ Cuppis di Montefalco. Morto Carlo V tentò inutilmente di essere riconosciuta dai regnanti spagnoli come figlia dell’Imperatore. Ritiratasi a vita monastica morirà a Roma attorno al 1540.


COLLAZZONE – “Natività al forno”

COLLAZZONE, VECCHIO FORNO COMUNALE, VIA DEL FORNO

Festa di presentazione dei presepi a Collazzone: Domenica 10 dicembre, ore 16.00, in piazza

All’interno del vecchio forno comunale, da sempre luogo di panificazione e aggregazione, verrà realizzato un presepe interamente fatto di pane. Durante il periodo natalizio, il presepe permetterà ai visitatori di scoprire questo luogo nascosto del borgo e assaporare il calore che, nonostante l’utilizzo oramai desueto, il forno riesce ancora a trasmettere.

N. Cell. 348 5227787


COLLAZZONE – “La Tradizione”

PRESEPE LOCALIZZATO PRESSO LA CHIESA PARROCCHIALE DI SAN LORENZO IN COLLAZZONE

Festa di presentazione dei presepi a Collazzone: Domenica 10 dicembre, ore 16.00, in piazza

Il presepe, allestito da ormai tre anni nella Cappella della Madonna lignea, su un’ampia superficie, prosegue  la  tradizione  di quello  che l’Arciprete Don Carlo Pazzaglia, per oltre 50 anni alla guida della Parrocchia, costruiva nella sagrestia della chiesa,  con l’aiuto, negli ultimi anni, dei ragazzi del paese. Sotto un cielo stellato lo scenario che si apre è ispirato alla classica tradizione natalizia con alcuni suggestivi elementi paesaggistici, la maggior parte dei quali frutto di un paziente lavoro artigianale, in particolare con le varie costruzioni delle abitazioni che punteggiano il paesaggio animato da un torrente che si getta con una cascatella nel laghetto sottostante. L’opera, nel suo complesso, vuole testimoniare la trasmissione dei valori, dei costumi e delle tradizioni natalizie della Parrocchia .


COLLAZZONE – Un paese nel presepe

Secondo classificato ex aequo

COLLAZZONE, PIAZZA IACOPONE

Festa di presentazione dei presepi a Collazzone: Domenica 10 dicembre, ore 16.00, in piazza

La Ass. Pro Loco Collazzone ha realizzato un presepe all’interno del centro storico concependolo come un percorso che parte da Piazza Umberto I e prosegue lungo Corso Vittorio Emanuele. Sono stati utilizzati personaggi a grandezza naturale che indossano costumi realizzati con tessuti di scarto dalle sapienti mani delle donne collazzonesi. È stata ricreata l’ambientazione di Betlemme grazie ad installazioni retroilluminate che riproducono i luoghi della natività. Il presepe quindi risulta dinamico e suggestivo perché lo si può vivere dall’interno.


COLLEPEPE – La Famiglia al Centro delle famiglie

PRESEPE LOCALIZZATO PRESSO COLLEPEPE, CHIESA PARROCCHIALE

Festa di presentazione dei presepi a Collepepe: Martedì 26 dicembre, ore 16.00

Con L’esortazione Apostolica  AMORIS LAETITIA Papa Francesco  parla della famiglia   come mezzo essenziale per  far crescere l’uomo ed arrivare all’Unico e vero AMORE. L’Esortazione si conclude  con un’incoraggiamento, una speranza che è certezza: “Camminiamo, famiglie, continuiamo a camminare! Quello che ci viene promesso è sempre di più. Non perdiamo la speranza a causa dei nostri limiti, ma neppure rinunciamo a cercare la pienezza di amore e di comunione che ci è stata promessa”.

I materiali che usiamo sono essenzialmente 2 : Carta/cartone e legno.

Il presepe ha voluto coinvolgere alla sua realizzazione le famiglie con l’apporto essenziale  dei bambini che, con la loro fantasia, hanno dato un “tocco” di vivacità inconsueta al  tradizionale presepe.


COLLEPEPE – ADORAZIONE DEI PASTORI

PRESEPE LOCALIZZATO PRESSO COLLEPEPE, VIA TIBERINA

Festa di presentazione dei presepi a Collepepe: Martedì 26 dicembre, ore 16.00, piazzetta della chiesa

Questo presepe è il frutto del lavoro e dell’immensa passione che, da più di trent’anni, costruisco nel giardino di casa.

Il presepe si estende su di una superficie di circa 10 mq ed è caratterizzato da personaggi alcuni dei quali in movimento che ricreano uno scenario suggestivo e tradizionale.

La struttura, la scenografia, le case e le movimentazioni sono realizzate tutte rigorosamente a mano, e proprio per questo motivo alcune parti e alcuni movimenti hanno richiesto un impegno di molte ore per la loro realizzazione. Il materiale che primeggia in tutta la costruzione è il polistirolo , lavorato e rifinito.

La particolarità della struttura è che viene costruita su più livelli, non come nella maggior parte dei presepi che è su un unico piano, infatti la parte frontale si sviluppa partendo dal filo del terreno con la capanna e cresce fino a raggiungre una altezza di circa 1 m .

Per quanto riguarda l’illuminazione ho ricreato tutte le fasi della giornata  dall’alba al tramonto passando dal giorno alla notte cercando di rendere il tutto realistico anche con l’ausilio di varie accensioni delle luci nelle case.

In conclusione è una rappresentazione, secondo me, molto curata che vale la pena di essere vista anche perché la mia soddisfazione più grande è osservare, insieme ai visitatori, il presepe e ad ogni visione cresce nel cuore di ognuno quella commozione che non ci fa perdere il vero senso del Natale : la nascita di GESU’.


PIEDICOLLE – Il presepe secondo  Lino

Secondo classificato ex aequo

PIEDICOLLE, IN VIA ACQUASANTA 17

Festa di presentazione dei presepi a Piedicolle: Domenica 17 dicembre, ore 18.00

Fam. Iaconi/Valente/Luna. Orari 10:00/12:00 15:00/18:00; oppure su prenotazione al 3476465052.

Presepe effettuato con materiali vari (legno, polistirolo, carta, cartone, stucco e pietre naturali) tutto di risulta.

Il presepe rappresenta, nascita e crocifissione di Gesù in una scenografia della vecchia/attuale vita napoletana con innesto del borgo di Piedicolle, ritenuto dall’autore  idoneo al contesto del presepe e per omaggiare l’attuale residenza.


PIEDICOLLE – INSIEME

PIEDICOLLE, VIA ACQUASANTA 1

Festa di presentazione dei presepi a Piedicolle: Domenica 17 dicembre, ore 18.00

La composizione usa materiali poveri, vuole essere semplice e “morbida” a simboleggiare la natura amorevole dell’evento in oggetto.

Rappresenta la grotta della natività dove tutte le sagome sono ricavate da un solo strato di legno, a significare che tutto è generato da un insieme più grande, dove il bambino è la parte creata dalla perfetta sovrapposizione delle precedenti.

Questa composizione vuole richiamare l’attenzione sull’evento della nascita, un evento speciale, un miracolo naturale, che è l’incastro perfetto di moltissimi fattori.


GAGLIETOLE – “In un angolo suggestivo di pace, di silenzio e serenità abbiamo realizzato la natività”

GAGLIETOLE, PIAZZA SAN CRISTOFORO

Festa di presentazione dei presepi a Gaglietole: Sabato 23 dicembre, ore 16.00

Il Presepe è stato realizzato all’esterno, nel centro storico del paese di Gaglietole, accanto alla chiesa parrocchiale.

Il tema principale è la “Pace”, per questo si è pensato di realizzare  manualmente le statue con il gesso marmorizzato bianco che è il colore della pace.

Lo sfondo e la grotta sono in polistirolo e per la base è stata utilizzata  polvere di caffè, al fine di dare risalto alle statue di gesso.

Il presepe è molto semplice ma, sebbene il numero dei personaggi sia essenziale a causa dello spazio limitato, risponde perfettamente al tema scelto.

Le statue e l’allestimento sono state realizzate in gran parte da Fiorella Millucci, Fernanda Ricci e Fabrizio Frescura che si è occupato delle luci e della musica.


GAGLIETOLE – “In un mondo di consumismo torniamo alla povertà della natività”

 GAGLIETOLE, CHIESA DELLA MADONNA DEL PUGLIA, STRADA PIANCARDATO

Festa di presentazione dei presepi alla Madonna del Puglia: Sabato 16 dicembre, ore 16.00

Il Presepe, realizzato all’interno della chiesa della Madonna del Puglia, è realizzato con oggetti realizzati a mano con materiale povero: legno di corbezzolo, di cui è ricca la nostra zona, il vinco raccolto nel letto del torrente Puglia e le radici di pino lucidate. Le statue di terracotta sono state dipinte dai ragazzi di Gaglietole durante il laboratorio di manualità del 2009-2010.

La realizzazione degli oggetti e dell’allestimento è opera di Giuseppe Ceceroni, Giampaolo Proietti e Giacomo Proietti.