Santi e Patroni di Casalalta

SANTI E PATRONI DI CASALALTA

SANTA MARIA ASSUNTA

Maria SS. Assunta in Cielo è la patrona di Casalalta. L’Assunzione di Maria al cielo è una dogma di fede della Chiesa cattolica, secondo il quale Maria, la Madre di Gesù, al termine della sua vita terrena, è stata assunta alla gloria del cielo in anima e corpo. Il culto molto antico, si è sviluppato dal V secolo diffondendosi e radicandosi nella devozione popolare. Nel 1950 Pio XII proclamò il dogma con la costituzione apostolica Munificentissimus Deus. L’Assunzione è una solennità della Chiesa Cattolica ed è celebrata il 15 agosto quale festa di precetto.

 

SS. LIBERATA E FAUSTINA

Le SS. Libearata e Faustina sono le copatrone di Casalalta, cui è dedicata l’omonima chiesa presso la località Santa Liberata. Liberata e Faustina furono due sorelle diventate poi Monache benedettine, ricordate nel Martiriologio Romano il 19 Gennaio. Attratte dall’ideale ascetico, lasciarono la loro famiglia e si ritirarono in un romitorio presso Como, dove poi fondarono un monastero vivendo con umiltà e dedite alla preghiera e nel quale morirono verso il 580 in fama di grande santità.

 


SANTI E PATRONI DI CANALICCHIO (centro pastorale)

SANTI FILIPPO E GIACOMO (Patroni di Canalicchio)

Patroni di Canalicchio sono i santi apostoli Filippo e Giacomo. Filippo era originario della città di Betsaida, la stessa degli apostoli Pietro e Andrea. Discepolo di Giovanni Battista, fu tra i primi a seguire Gesù e, secondo la tradizione, evangelizzò gli Sciti e i Parti. Giacomo era figlio di Alfeo e cugino di Gesù. Ebbe un ruolo importante nel concilio di Gerusalemme (50 circa) divenendo capo della Chiesa della città alla morte di Giacomo il Maggiore. Secondo Giuseppe Flavio (37 circa – 103) fu lapidato tra il 62 e il 66.

SAN FORTUNATO (di Todi)

Copatrono di Canalicchio cui è dedicata l’omonima chiesa, fu vescovo di Todi al tempo di Totila. Durante il suo episcopato fece erigere la chiesa di San Pietro Apostolo e convertì al cattolicesimo gli abitanti del castello di Pantalla, fondato nel periodo augusteo, facendo demolire il tempio di Pan e tagliare il bosco a lui consacrato. La Chiesa cattolica lo ricorda il 14 ottobre. Così viene ricordato nel Martirologio Romano: “A Todi in Umbria, san Fortunato, vescovo, che, come riferisce il papa san Gregorio Magno, rifulse di immensa virtù nel prestare assistenza ai malati.”